Le origini

Salvatore Mergé

Le circostanze che hanno contribuito alla nascita dell’A.R.K. affondano le radici nella storia personale del suo Fondatore, il Dott. Placido Procesi.

Attratto fin da giovanissimo dalla cultura e dalla filosofia estremo-orientale, studiò il cinese, il tibetano, frequentò e contrasse amicizie profonde nell’ambito delle istituzioni e dei cultori dell’ “Orientalismo” romano.

Ebbe i primi rudimenti dell’Aikido da Salvatore Mergé, allievo di Ueshiba Sensei.

Fu fra i primi tesserati dell’ISMEO, dove poté prendere contatto con il mondo buddista mahayana grazie ai primi fuoriusciti dal Tibet, ai quali offrì il suo supporto per la lingua e le costumanze occidentali, usufruendo di un proficuo scambio di culture e di lingue.

Kobayashi Hideo

Poi la vita lo portò a scegliere la professione medica ma, citando le Sue parole “Io veramente avrei voluto fare l’orientalista”.

Ciò nonostante mantenne vivo questo suo interesse che lo portò ad indagare sempre di più il senso profondo delle dottrine spirituali orientali, comprendendone la sintesi nell’attuazione della disciplina fisica unita alla disciplina della mente in un tutt’uno armoniosamente espresso, intuendone l’utilità per la formazione e la ricerca di quell’equilibrio necessario alla realizzazione di una vita significativamente compiuta.

Nella seconda metà degli anni ’70, insieme ad un gruppetto di giovani amici, decise di mettere in pratica le Sue esperienze anche per controbilanciare la tendenza, tutta occidentale, alla speculazione esclusivamente intellettualistica. Così cominciarono gli esercizi di “palestra”, praticando Lui stesso il Kendo e lo Iaido con l’aiuto dell’amico Hideo Kobayashi, dando origine al primo nucleo della futura scuola.

1979 La prima manifestazione di Kyudo a Roma

Nel febbraio del 1978 la Prefettura di Hyogo, città di Kobe, decise di mandare una Missione Amichevole di Budo per Europa ’78, composta da rappresentanti di Kendo, Iaido e Karatedo nell’ambito delle attività amichevoli italo-giapponesi promosse dal Kobe Shimbun (grande gruppo editoriale).

Fu una occasione assai ghiotta che il Dottore non si fece sfuggire. Furono presi i primi contatti con i sensei e con gli organizzatori.

Una seconda occasione venne creata da una nuova Missione Amichevole di Budo, organizzata nel 1979 dalla città di Kobe sempre sotto l’egida del Kobe Shimbun, dove venne presentato per la prima volta in Italia il Kyudo.

Il primo tiro del dottor Procesi e Kobayashi Hideo

Capo Commissione, il Sensei Osamu Takeuchi, allora Presidente della Prefettura di Hyogo per il Kyudo, Vice Presidente Yunichi Yamamoto e altri 14 membri. Le splendide ed emozionanti dimostrazioni di Kyudo affascinarono il Dottore e gli amici che erano con lui.

Purtroppo l’evento fu funestato dalla tragica fatalità occorsa a Yamamoto Sensei. Il Dottore, per rendere omaggio alla Memoria di Yunichi Yamamoto, rilasciò in una intervista la descrizione del tragico avvenimento.

Leggi l’intervista

Subito dopo il funerale buddista tenutosi a Roma, il figlio di Yamamoto Sensei insieme a Takeuchi Sensei si recarono a casa del Dott. Procesi per ringraziarlo dell’assistenza e della compartecipazione al lutto e gli regalarono l’arco e le frecce con le quali Yunichi Yamamoto eseguì l’ultimo tiro.

Da ciò nacque l’idea della creazione dell’ARK.